La solitudine del Premio Nobel la sera prima della cerimonia

ASSOCIAZIONE CULTURALE MUSE

LA SOLITUDINE DEL PREMIO NOBEL LA SERA PRIMA DELLA CERIMONIA
Divertimento teatrale per voce femminile

di Massimiano Bucchi
con Laura Curino
distribuzione Associazione Culturale Muse

Il professor Witzocker, svegliato nel suo letto all’alba dalla telefonata dell’Accademia delle Scienze di Svezia che gli annuncia il premio Nobel, muore d’infarto. Poiché il premio ormai è stato annunciato, la moglie Mara si trova costretta a sostituirlo nella tradizionale cerimonia di Stoccolma e nel relativo discorso ufficiale. A Stoccolma, in una lussuosa stanza d’albergo, Mara si prepara sull’articolo scientifico per cui il marito ha ricevuto il premio. E studiando l’articolo la donna scopre tra le pieghe del lavoro un errore, nascosto ma innegabile. Che fare? Confessare tutto e rinunciare al premio, danneggiando così la memoria del consorte? O sperare che l’attento uditorio di Stoccolma non si accorga dello sbaglio?

Debutto: Villa Caldogno, 10 ottobre 2014. Al Festival Letteratura di Mantova del settembre 2015 erano presenti tra gli ospiti il premio Nobel Mario Vargas Llosa, Tzvetan Todorov, Paolo Poli, Vinicio Capossela e tanti altri.

Massimiano Bucchi è professore di Scienza, Tecnologia e Società all’Università di Trento ed è stato visiting professor in numerose istituzioni accademiche in Asia, Europa, Nord America e Oceania. Ha pubblicato una decina di libri (editi in Italia, Stati Uniti, Regno Unito, Cina, Corea, Brasile) con Routledge, Cortina, il Mulino e saggi in riviste internazionali quali «Nature» e «Science». Ha ideato e curato varie edizioni dell’Annuario Scienza e Società (Il Mulino). Tra i suoi libri più recenti Il Pollo di Newton. La Scienza in Cucina (Guanda, 2013, pubblicato anche in Francia, Finlandia, Brasile, Portogallo, Spagna, Argentina e Corea) e Per un pugno di idee. Storie di innovazioni che hanno cambiato la nostra vita (Bompiani, tre edizioni, 2016). Dirige la rivista internazionale «Public Understanding of Science». Scrive di scienza e tecnologia per quotidiani («la Repubblica», «La Stampa-TuttoScienze») e ha collaborato alla trasmissione televisiva “Superquark”. È autore del dialogo teatrale Scienza e società: perché non si capiscono (debutto al Teatro della Tosse, Genova, 2010, numerose repliche anche in lingua inglese) e del racconto Il diavolo non gioca a dadi. Da Einstein a Hiroshima, presentato al MuSe con il pianista Arturo Stàlteri in occasione dei settant’anni della bomba atomica (2015).
www.massimianobucchi.it