Febbraio - 2012
P.IVA 07900780011
Per acquistare i libri di Camillo e Adriano Olivetti http://www.ipocpress.it/mostra_libro.php?id=53 http://www.ipocpress.it/mostra_libro.php?id=53
31 Gennaio - 12 Febbraio 2012 / ore 20:45 / Torino
MALAPOLVERE
Teatro Gobetti
via Rossini, 8
Biglietteria Via Rossini 8, Torino (presso Teatro Gobetti) Orario 13,00 - 19,00. Domenica e lunedì riposo tel 011 5176246 - Numero Verde 800 235 333.
NOTE
18 Febbraio / ore 20:45 / Nembro (Bg)
MALAPOLVERE
Teatro San Filippo Neri
PRENOTAZIONI:
info@teatrosanfilipponeri.it
INFORMAZIONI: Biblioteca di Nembro tel. 035 471370
info@teatrosanfilipponeri.it
22 - 26 Febbraio / ore 20:30 / Genova
MALAPOLVERE
Teatro Duse
via Nicolò Bacicalupo, 2
Teatro Duse Via Bacigalupo - 16122 Genova - tel. +39 010 5342.200 lunedì chiuso martedì ore 8/12.30 e 18.30/21 (nei giorni in cui non c'è recita l'orario pomeridiano è 17/ 19.30) da mercoledì a sabato ore 10/12.30 e 18.30/21 domenica ore 15/18
NUOVA PRODUZIONE 2012
MALAPOLVERE
veleni e antidoti per l'invisibile
un progetto di Laura Curino, Lucio Diana, Alessandro Bigatti, Elisa Zanino
con Laura Curino
liberamente ispirato a Mala polvere di Silvana Mossano (Ed. Sonda, 2010)
scene e costumi Lucio Diana
Fondazione del Teatro Stabile di Torino
Associazione culturale Muse
L’avvelenamento da amianto: una tragedia fattasi simbolo di uno dei tanti mali a cui ci si espone senza saperlo. Lo spettacolo è un canto per quegli uomini e quelle donne che si sono immolate sull’altare di una tragedia del lavoro, un sacrificio importante che potrebbe essere non solo la fine di una storia terribile, ma anche il capitolo iniziale di una storia virtuosa. Scrive Laura Curino, artista che ha fatto della pratica teatrale una modalità di espressione civile: «Casale Monferrato è una bella cittadina tra le colline e il Po, ricca di storia, d’arte e di operosità. Città di colori, il rosso dei mattoni del castello, il rosa del cotto barocco, l’oro della Sinagoga, dei campi di grano e dei biscotti, le geometrie bianche e rosse del Duomo, il bronzo delle statue e dei metalli, il verde delle colline, l’azzurro del cielo e, sì, il bianco della nebbia e della neve. Un giorno, a coprire tutto arrivò il grigio, la cipria impalpabile della malapolvere dell’Eternit, il polverino sottilissimo che si insinua dovunque trasportato dal vento, dai mezzi, dalle persone. Casale è diventata città avvelenata, città di dolore. Ma anche città di risveglio, città di coscienza, città di vita. Qui, tra le colline e il Po, si dipana nell’arco di più di cento anni, una delle storie simbolo della nostra contemporaneità; veleni in cambio di prosperità economica, fatiche e disagi al limite dell’umano in cambio di salari decorosi, fino all’assurdo scambio di malattia in cambio di “benessere”. E parallelo l’altro scambio infernale: bugie o silenzio invece di verità, arroganza invece di etica, rischi mortali invece di ricerca, profitti invece di sicurezza. Il processo Eternit, che si sta svolgendo a Torino, è il maggior processo penale che si sia mai celebrato per un disastro ambientale provocato da un luogo produttivo. Ed è attorno a questo processo, nelle persone che lo hanno voluto, nella dedizione delle famiglie, nella volontà di una intera città, che si scatena con forza l’antidoto all’indifferenza, alla menzogna e - speriamo un giorno - anche alla malattia. Quella che voglio raccontare non è solo la storia delle città dell’Eternit. È la storia tra queste due opposte energie: malefica e salvifica. È una storia di rabbia e d’amore. Amore per la vita di tutti noi».
PRIMA NAZIONALE
TEATRO GOBETTI - TORINO
dal 31/01/2012 al 12/02/2012